Palazzo Leti Sansi, Via Arco di Druso, 1 06049 Spoleto (PG)
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STATUTO INTERNAZIONALE

STATUTO DEL CLUB ROTARACT DI SPOLETO

Art. 1 — Costituzione e denominazione

È costituita l’associazione Rotaract Club di Spoleto.

Art. 2 – Finalità e obiettivi

Scopo del programma Rotaract è di offrire a giovani di entrambi i sessi l’opportunità di: (a) affinare le doti e le conoscenze che contribuiranno al loro sviluppo personale e professionale, (b) affrontare i problemi materiali e sociali delle comunità in cui vivono e (c) promuovere lo sviluppo dei rapporti tra i popoli mediante una rete di amicizie e contatti internazionali.

Obiettivi

  1. Sviluppare doti professionali e di leadership.
  2. Promuovere il rispetto dei diritti altrui riconoscendo la dignità e il valore di ciascun individuo e della professione di ognuno.
  3. Riconoscere la dignità e il valore di tutte le occupazioni quali opportunità di servire la società.
  4. Promuovere le opportunità di cooperazione con i Rotary club sponsor.
  5. Motivare i giovani ad entrare a far parte del Rotary.

Art. 3 — Sponsorizzazíone 

  1. Il Club Rotaract è sponsorizzato dal Rotary Club di Spoleto, il quale, mediante una commissione composta da almeno cinque Rotariani, sovrintenderà a tutte le attività, i programmi e le iniziative del Club. Il corretto funzionamento del Club sponsorizzato dipenderà dal livello di coinvolgimento e del tipo di assistenza di quello sponsor.
  2. L’associazione sarà costituita da giovani di entrambi i sessi che sono impegnati a realizzare gli obiettivi del programma Rotaract e creare un rapporto di collaborazione con il Rotary club sponsor. La base associativa può essere rappresentata anche dagli studenti di un’istituzione o ateneo universitario presente nella località del Rotary club sponsor. Il Club Rotaract non fa tuttavia parte del Rotary club sponsor, nei confronti del quale non ha diritto alcuno come non lo hanno neppure i singoli soci.
  3. Il Club è apolitico e senza fini di lucro.
  4. In caso di scioglimento del Rotary club sponsor, il governatore del distretto farà in modo di sostituirlo con un altro; tuttavia, se la sostituzione non avverrà entro 120 giorni, il Club Rotaract sarà sciolto anch’esso.

Art. 4 — Soci

  1. Il club sarà costituito da giovani di entrambi i sessi e di età compresa tra 18 e 30 anni che dimostrino una spiccata predisposizione all’impegno sociale e alla leadership. È consigliabile ma non obbligatorio che i soci fondatori siano almeno quindici (15).
  2. Le procedure di ammissione saranno stabilite dal Club in consultazione con il Rotary club che lo sponsorizza. L’ammissione di nuovi soci dei Club Rotaract presso un ateneo universitario richiede l’approvazione delle dovute autorità.
  3. I soci sono tenuti a partecipare ad almeno il 60% delle riunioni ordinarie condotte nell’arco dell’anno sociale. Le assenze potranno essere recuperate partecipando alla riunione ordinaria di un altro Club Rotaract nelle due settimane immediatamente precedenti o successive alla riunione che si è persa, oppure partecipando a progetti d’azione del club o ad eventi comunitari e riunioni autorizzati dal consiglio direttivo.
  4. Tutti i borsisti della Fondazione Rotary e dei programmi del Rotary in età compresa tra 18 e 30 anni hanno diritto all’affiliazione temporanea (cioè per la durata del periodo borsistico) a un Club Rotaract presente nella località in cui si trovano a studiare.
  5. L’affiliazione cesserà automaticamente (a) nel caso in cui il socio non soddisfi i requisiti di assiduità (partecipazione alle riunioni), a meno che non sia giustificato dal consiglio direttivo di club, (b) il club sia sciolto o (c) il 30 giugno dell’anno in cui il socio compie 30 anni.
  6. L’affiliazione può inoltre cessare (a) nel caso in cui il socio non soddisfi più i requisiti fondamentali di appartenenza al club, (b) per motivi stabiliti dal club e approvati dal voto di almeno due terzi dei soci in regola con gli obblighi sociali.

Art. 5 — Riunioni

  1. Il club si riunirà almeno due volte al mese, secondo quanto stabilito dal Regolamento, in un orario conveniente per i soci.
  2. Il consiglio direttivo si riunirà quando e come stabilito dal regolamento del Club.
  3. Secondo il Rotary International, ogni Rotary club sponsor è tenuto a designare uno o più soci i quali avranno la responsabilità di partecipare, almeno una volta al mese, alle riunioni del Club Rotaract.
  4. Le riunioni del Club e del suo consiglio direttivo possono essere cancellate da quest’ultimo in occasione di festività o periodi di vacanza, ammesso che la decisione sia comunicata preventivamente al Rotary club sponsor e al rappresentante distrettuale del programma Rotaract. Il consiglio direttivo non potrà cancellare più di quattro regolari riunioni in un anno per cause non specifiche, purché il Club si riunisca dopo aver mancato non più di tre riunioni consecutive.
  5. Entro due settimane da ciascuna riunione del Club e del suo consiglio direttivo, i relativi verbali saranno consegnati al presidente della commissione Rotaract del Rotary club sponsor.

Art. 6 — Dirigenti

  1. Il Club avrà un presidente, un vicepresidente, un segretario, un tesoriere ed eventuali altri dirigenti previsti dal regolamento.
  2. L’organo deliberante del Club è il consiglio direttivo composto dal presidente, dal suo immediato predecessore, dal vicepresidente, dal segretario, dal tesoriere e da altri membri, in numero stabilito dal Club e scelti tra i soci in regola con gli obblighi sociali. Tutte le decisioni e le azioni del Club e del suo consiglio direttivo devono conformarsi ai provvedimenti contenuti nel presente statuto e a quelli stabiliti dal Rotary International. I Club presso istituti universitari sono soggetti agli stessi regolamenti e norme stabiliti dalle autorità competenti per tutte le organizzazioni studentesche e per le attività extracurriculari presso l’istituto. Il consiglio direttivo è responsabile di tutti i dirigenti e le commissioni del Club e può, per motivi validi, dichiarare qualsiasi posto vacante. Esso può inoltre costituire un comitato d’appello contro le decisioni dei dirigenti e le azioni delle commissioni.
  3. Dirigenti e membri del consiglio direttivo del Club sono rinnovati ogni anno. Le elezioni devono avvenire entro il 1° marzo e richiedono la semplice maggioranza dei soci presenti e in regola con gli obblighi sociali. Il mandato dei dirigenti e dei membri del consiglio direttivo dura un anno. Non è ammessa una durata inferiore del mandato, se non tramite previa autorizzazione scritta da parte del Rotary club sponsor.
  4. Tutti i dirigenti entranti del Club, inclusi i membri del consiglio direttivo e i presidenti di commissione, devono partecipare a un corso di formazione tenuto dalla commissione distrettuale Rotaract.

Art. 7 — Attività

  1. Entro i limiti previsti al precedente art. 3, comma 1, il Club è responsabile della pianificazione, organizzazione, sponsorizzazione e conduzione delle proprie attività, per le quali è tenuto a procurare fondi, manodopera e creatività a meno che le iniziative non siano intraprese in collaborazione con altre organizzazioni, nel qual caso le suddette responsabilità saranno condivise.
  2. Tra le varie attività, il Club è tenuto a intraprendere almeno due progetti all’anno, uno a livello locale e l’altro finalizzato a promuovere l’intesa tra i popoli. Entrambe le iniziative dovranno coinvolgere la totalità o la maggioranza dei soci.
  3. Il Club è tenuto a implementare un programma di sviluppo professionale per i soci.
  4. Il Club è responsabile di procurare i fondi necessari a svolgere le proprie attività. Nel fare ciò, è tenuto ad accettare solo l’assistenza finanziaria occasionale e sporadica dal proprio Rotary club sponsor; non può sollecitare contributi da altri club rotariani o da Club Rotaract; e non può sollecitare contributi da individui, aziende od organizzazioni senza fare qualcosa di significativo in cambio. Tutti i fondi raccolti per iniziative d’intervento vanno destinati a questo fine.

Art. 8 — Commissioni

  1. Il Club dovrà istituire le seguenti commissioni permanenti: azione interna, azione internazionale, azione di interesse pubblico, sviluppo professionale, finanze ed eventuali altre ritenute necessarie per l’amministrazione del Club.
  2. Il presidente, con l’approvazione del consiglio direttivo, ha la facoltà di nominare commissioni speciali indicandone i compiti al momento della nomina. Il mandato di tali commissioni dura fino alla conclusione dei lavori per cui sono state istituite, fino a quando non sono sciolte da chi le ha istituite, o fino al termine del suo mandato, a seconda di quale delle tre circostanze si verifichi prima.

Art. 9 – Quote Sociali

  1. Al momento della costituzione di un Club Rotaract, il Rotary club sponsor è tenuto a pagare una quota di 50 USD (cinquanta dollari) al RI usando il “Modulo di certificazione del Rotaract Club”.
  2. Le quote sociali sono nominali e finalizzate alla sola copertura delle spese amministrative del Club. Le attività e le iniziative intraprese dal club sono finanziate da fondi raccolti in altro modo e provenienti da altre fonti. Ogni anno tutte le operazioni finanziarie del Club saranno sottoposte a revisione contabile da affidare ad una persona competente.

Art. 10 — Accettazione dello Statuto e del Regolamento

I diritti e i privilegi dell’adesione al Club si basano esclusivamente sull’accettazione, da parte del socio, dei principi del Rotaract quali sono definiti dallo scopo e dagli obiettivi del programma, nonché sul suo impegno a rispettarne lo Statuto e il Regolamento. Nessun socio sarà sciolto da quest’ultimo obbligo semplicemente perché afferma di non aver ricevuto copia dei documenti in questione.

Art. 11 — Regolamento tipo

Il Club è tenuto ad adottare il “Regolamento tipo del Club Rotaract”, insieme con eventuali emendamenti ritenuti necessari all’amministrazione del Club, ammesso che tali emendamenti non entrino in conflitto con il presente Statuto e la loro approvazione tenga conto di quanto stabilito in proposito dal Regolamento.

Art. 12 — Emblema

  1. L’emblema del Rotaract è conservato ad uso e beneficio esclusivo dei soci del Club, che hanno diritto di indossarlo o esporlo in maniera dignitosa e appropriata. Tale diritto cessa nel momento in cui i soci lascino il Club o il Club stesso è sciolto.
  2. L’emblema può essere utilizzato senza ulteriori elementi qualificativi dai singoli soci, ma se rappresenta il Club deve essere accompagnato dal nome.

Art. 13 — Durata dell’associazione

Il Club esisterà fintantoché continuerà a operare in conformità con le norme contenute nel presente Statuto e con le direttive del Rotary International sul programma, oppure fino al suo scioglimento a) da parte del Club stesso, b) da parte del Rotary club sponsor o c) da parte del Rotary International, per violazione delle norme contenute nel presente Statuto o per altri motivi.

In caso di scioglimento, il Club e i suoi soci rinunceranno a tutti i diritti e i privilegi derivanti dall’adesione al programma Rotaract.

Art. 14— Amministrazione

Lo Statuto può essere emendato solo dal Consiglio centrale del Rotary International e qualsiasi emendamento approvato e apportato allo “Statuto tipo del club Rotaract” modifica automaticamente il presente Statuto.